COMITATO REGIONALE ANPAS ABRUZZO

 

Il Comitato Regionale Abruzzo è nato come Sezione regionale con assemblea regionale in data 18/07/1992 ed erano presenti le seguenti associazioni: P.A. Croce Verde di Villa Rosa, P.A. Croce Verde Civitella Roveto, P.A. Croce Verde Pratola Peligna e P.A. Alto Sangro Villetta Barrea.
Oggi il Comitato ha la sua sede presso la Croce Verde di Villarosa di Martinsicuro ed è formato da 20 Associazioni così distribuite sul territorio regionale:


Provincia dell’Aquila

                         

AVEZZANO

CROCE VERDE AVEZZANO SOCCORSO   

CIVITELLA ROVETO             

CROCE VERDE P.A. & PROTEZIONE CIVILE              

L'AQUILA 

P.A. CROCE BIANCA                      

MONTEREALE

ASS. PUBBLICA ASSISTENZA               

PRATOLA PELIGNA               

P.A. CROCE VERDE "PRATOLA SOCCORSO”

VILLETTA BARREA              

PUBBLICA ASSIST. ALTO SANGRO           

Provincia di Chieti

 

ALTINO

C.B. PEGASO VOL. PROTEZIONE CIVILE   

Provincia di Pescara

 

BUSSI SUL TIRINO                 

P.A. C.B. A.R. BU.S.TI.    

CITTA’ SANT’ANGELO

P.A. CROCE ANGOLANA

MANOPPELLO SCALO           

P.A. MANOPPELLO SOCCORSO

Provincia di Teramo

 

ALBA ADRIATICA                    

P.A. CROCE BIANCA

CAMPLI

P.A. FARNESE SOCCORSO

MOSCIANO SANT'ANGELO    

CORPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE MOSCIANO

MOSCIANO SANT'ANGELO   

P.A. SOCCORSO AMICO                    

NOTARESCO

P.A. UNIONE SOCCORSO INTERCOMUNALE

PINETO                       

P.R.O.S.                               

SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA 

P.A. CROCE BIANCA VAL VIBRATA          

TERAMO                       

P.A. CROCE BIANCA                      

VALLE CASTELLANA             

CROCE VERDE VALLE CASTELLANA         

VILLA ROSA DI MARTINSICURO

P.A. CROCE VERDE                       

La realtà associativa abruzzese si presenta spaccata a metà, si può parlare di un Abruzzo a due velocità che contrappone le Associazioni di Teramo al resto della regione. Infatti grazie ad una forte rete fra le Associazioni e una spiccata sensibilità da parte dei dirigenti delle Asl e dei politici le Associazioni della provincia di Teramo sono riuscite a costruire saldi rapporti con le istituzioni, a creare convenzioni eque e stabili e soprattutto ad esercitare liberamente il loro ruolo di Pubbliche Assistenze attente ai problemi del territorio. Diversamente avviene nel resto della regione dove le Associazioni per una presenza minore sul territorio (in alcune province ce ne sono solo 1 o 2) e per scelte diverse dei dirigenti Asl e dei politici che hanno preferito non investire sulle Associazioni di volontariato si trovano spesso ad operare sole e senza una possibilità di dialogo che porti alla costruzione di rapporti stabili e duraturi.

 

EMERGENZA SANITARIA
Il rapporto fra le Associazioni di volontariato Anpas e le centrali operative del 118 è nettamente diverso, come già detto, se si parla di un’Associazione della provincia di Teramo o una delle altre province.
Le pubbliche Assistenze della provincia di Teramo infatti hanno ottenuto una convenzione provinciale con il 118 estesa anche alle Misericordie a alla Croce Rossa che si basa sul principio “uguale per tutti”. Inoltre la convenzione è estendibile a tutte quelle nuove Associazioni del teramano che decidano di entrare in Anpas e vogliano coprire una postazione di 118. La convenzione prevede un rimborso per lo stand-by, per ogni uscita e dove questa supera i 30 chilometri un rimborso chilometrico. Inoltre comprende anche i trasporti programmati e urgenti da ospedale a ospedale anche fuori regione.
Una particolarità del passato appartiene a Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo) che si trova al confine con le Marche e che nel passato aveva ottenuto proprio per questo anche una convenzione con il 118 delle Marche perché spesso, causa la vicinanza, veniva chiamata ad operare fuori regione. Purtroppo hanno deciso di rinunciare a questa situazione per le troppe difficoltà a rendicontare le spese attraverso due sistemi completamente diversi e a confrontarsi con procedure d’intervento anche queste molto differenti. Oggi, però, sulla base di questo precedente l’Associazione di Valle Castellana vorrebbe ricreare una situazione simile, operando oltre che con il 118 di Teramo anche con quello di Ascoli Piceno. L’esigenza è legata alle distanze che separano il centro abitato dai due capoluoghi, infatti Ascoli è a soli 15 chilometri di distanza e soprattutto sullo stesso versante della montagna, mentre per raggiungere Teramo oltre a percorrere una distanza di 40 chilometri occorre superare il valico a oltre 1000 metri di altezza su una strada poco trafficata e spesso bloccata per la neve.
Per quanto riguarda le Associazioni delle altre province che si occupano di 118 non sempre lavorano in convenzione e se queste vengono sottoscritte sono normalmente a chiamata, per cui viene rimborsata solo l’eventuale uscita con rimborso chilometrico. D’altra parte le Associazioni non hanno però l’obbligo del fermo macchina ma comunicano alla centrale operativa, di volta in volta, la disponibilità.

 

PROGETTO VITA E DEFIBRILLATORE AUTOMATICO
Le Associazioni dell’Abruzzo sono state fra le prime in Italia a istruire i volontari all’uso del defibrillatore automatico grazie all’aiuto di medici, che hanno capito l’importanza dell’utilizzo diffuso di questo strumento, prima ancora dell’approvazione di una legge nazionale che disciplinasse la materia. La sperimentazione si è poi concretizzata nel Progetto Vita, voluto dai dottori Pallini e Speca, attraverso cui sono stati distribuiti dalla regione Abruzzo più di 30 defibrillatori automatici.

 

TRASPORTI
Alcune Associazioni si occupano del trasporto dializzati, emoderivati e bambini molto piccoli. Per quanto riguarda i dializzati questi vengono segnalati alle Associazioni dalle Asl solo se sono pazienti barellati mentre negli altri casi sono le persone stesse che si rivolgono direttamente all’Associazione. In entrambi i casi i rimborsi sono girati alle Pubbliche Assistenze direttamente dalle Asl.
Il trasporto di bambini molto piccoli, 1 o 2 anni, è rivolto a quei bambini che devono seguire trattamenti periodici come quelli fisioterapici o di logopedia.

 

CONVENZIONI
Le convenzioni, oltre a quelle con il 118, sono sottoscritte con i comuni, le comunità montane e le cooperative sociali che operano sul territorio. Normalmente questi accordi sono legati all’attività di trasporto di soggetti segnalati dai servizi sociali. Con queste modalità normalmente vengono coperti i trasporti di ragazzi disabili a scuola o presso i centri di riabilitazione.
Non mancano poi convenzioni con le asl o le case di cura private per il trasporto di materiali fisiologici per esami che devono essere eseguiti in altre strutture.
Ci sono poi convenzioni particolari come quella della Croce Verde di Villa Rosa di Martinsicuro con il poligono di tiro della Guardia di Finanza o quella del Pros di Pineto con il comune la gestione di postazioni sulle spiagge nel periodo estivo.

 

ATTIVITA’ SOCIALI E ALTRE ATTIVITA’
Le Associazioni sono diventate ormai un punto di riferimento per le persone che, soprattutto se anziane, si rivolgono a loro per piccole commissioni come la spesa o la farmacia; alcune forniscono alle persone anziane servizi di navetta verso poliambulatorii o altri luoghi che si trovano fuori dal centro abitato mentre altre si occupano di Banco Alimentare in collaborazione con gli assistenti sociali del comune.
La Croce Verde di Pratola Peligna collabora con la provincia dell’Aquila per la gestione di un call center per il pronto intervento sociale.
Le Associazioni si occupano anche di attività come le campagne informative per la raccolta differenziata, gestione degli internet point inseriti dai comuni nelle sedi delle Associazioni, raccolte fondi per campagne promosse da altri enti, giornate rivolte a particolari tematiche come ad esempio la glicemia nel sangue.
Buoni i rapporti con le scuole dove realizzano corsi negli istituti elementari e medie  rivolte sia ai ragazzi che al personale docente sul primo soccorso. Inoltre cercano di coinvolgere le scuole nelle proprie attività chiedendo ad esempio ai bambini i disegni da riprodurre all’interno delle ambulanze.

 

PROTEZIONE CIVILE
Sono poche le Associazioni che si occupano di protezione civile perché la maggior parte di loro è incentrata sull’emergenza sanitaria e i trasporti anche se ultimamente alcune Associazioni hanno deciso di iniziare questo tipo di attività creando dei gruppi specifici al loro interno.
Le Associazioni impegnate in Protezione Civile hanno volontari formati sia dal punto di vista sanitario che logistico inoltre nel tempo hanno acquisito risorse materiali come  PMA, gruppi elettrogeni fino ad arrivare a mezzi molto particolari come camion (tipo Pompieri) attrezzati per lo spegnimento degli incendi.
Le attività in cui operano sono il monitoraggio del territorio in condizioni meteo avverse, l’assistenza agli automobilisti sulle provinciali di montagna nel periodo invernale e l’antincendio. Alcune Associazioni collaborano con i comuni per la realizzazione dei piani di protezione civile comunale.
È importante sottolineare come la Protezione Civile abruzzese sia un settore in fermento dove le Associazioni vogliono impegnarsi lavorando alla creazione anche di gruppi particolari come i cinofili o le squadre sub.
Il Comitato Regionale è iscritto all’albo regionale delle associazioni di volontariato per la  protezione civile con determina n° DC4/306 del 17/11/2008

 

FORMAZIONE
La formazione dei nuovi volontari è resa possibile attraverso corsi tenuti dalle singole Associazioni, tenuti spesso da medici volontari, che trattano argomenti come l’anatomia e la fisiologia umana oltre alle tecniche pratiche legate all’attività del volontario. Ci sono però Associazioni che non prevedono lezioni con medici specialisti per scelta perché ritengono che questo tipo di formazione non sia utile al nuovo volontario, per lo meno all’inizio, mentre è importante focalizzare tutta la sua attenzione sulle manovre e su cosa fare o non fare in situazioni specifiche.
I corsi di BLSD sono tenuti dai medici del 118, anche se alcune Associazioni si stanno dotando di formatori interni, che rilasciano ai volontari l’attestazione riconosciuta da tutte le centrali operative della regione Abruzzo.
Le Associazioni sono molto attente al coinvolgimento dei nuovi volontari in tutte le attività dell’Associazione fin dai primi incontri, per questo motivo in attesa che completino la formazione si cerca di farli partecipare ad attività leggere come l’assistenza alle manifestazioni proprio allo scopo di meglio integrarli nel gruppo.
Non manca poi la formazione alla popolazione fatta in genere tutti gli anni tramite corsi che hanno il duplice scopo di educare e di trovare nuovi volontari.
Per quanto riguarda la formazione nel campo della protezione civile le Associazioni abruzzesi si affidano ai formatori del Corpo Volontari di Protezione Civile di Mosciano Sant’ Angelo.

 

SEDI E SEZIONI
La forma delle sezioni non è diffusa in Abruzzo infatti sono cinque le Associazioni che le hanno, che sono come da seguente schema:


ASSOCIAZIONE

SEZIONE

P.A. CROCE BIANCA TERAMO

MONTORIO AL VOMANO

 

ISOLA DEL GRAN SASSO

 

APRATI

 

CELLINO ATTANASIO

P.A. PROTEZIONE CIVILE MOSCIANO

CASTELLI

 

MORRO D’ORO

P.A. CROCE VERDE PRATOLA PELIGNA

NAVELLI

 

SECINARO

P.A. PEGASO ALTINO

TORRICELLA PELIGNA

 

FARA SAN MARTINO

P.A. USI NOTARESCO

CASTELNUOVO AL VOMANO

Normalmente, queste nascono da richieste di gruppi di cooperare con Associazioni già esistenti anche se opereranno su altri comuni.
Le sedi sono spesso concesse dai comuni in comodato d’uso gratuito con la copertura di tutte le utenze eccetto il telefono.

 

SOCI, SERVIZIO CIVILE NAZIONALE E DIPENDENTI
Non  è diffusa l’idea di un tesseramento associativo di massa per due motivo uno di ordine pratico e l’altro di principio. Nel primo caso le Associazioni spesso non hanno forze umane da dedicare a questo tipo di attività che invece richiede un forte dispendio di tempo ed energie; nel secondo caso molte di loro ritengono che l’unico vero socio dell’Associazione sia il volontario che vive la realtà associativa, la conosce in tutti i suoi aspetti e per questi motivi è l’unico che può essere consultato per le decisioni che riguardano l’Associazione.
Benché questa sia la situazione più diffusa non mancano realtà che stanno lavorando su questo settore con l’intenzione di svilupparlo molto.
Le Associazioni sono impegnate nei progetti di servizio civile volontario; non tutte sono accreditate con Anpas infatti alcune collaborano con le province mentre la Croce Bianca di Teramo è accreditata come ente di quarta classe. I ragazzi che partecipano ai progetti svolgono le stesse attività degli altri volontari e sono considerati un supporto importante per le attività dell’Associazione che può contare su aiuto stabile e continuativo. Le persone che fanno domanda per i progetti sono sia volontari dell’Associazione che esterni che arrivano in Associazione proprio per il progetto. In questi casi un buon 70% finito l’anno di servizio civile rimane poi come volontario.
Le Associazioni impiegano assieme ai volontari anche i dipendenti spesso in presenza di  convenzioni, come per il 118, per coprire più facilmente i turni della mattina o per trasporti particolari che richiedono lunghe percorrenze.

 

COMUNI
I rapporti con i comuni sono buoni perché si riconoscono le capacità delle Associazioni ed il loro valore sociale e proprio per questo molti hanno creato delle convenzione con loro legate ai servizi sociali. La stretta collaborazione permette ai comuni di conoscere e capire le esigenze delle Associazioni rapportate ai servizi richiesti, per cui non mancano casi in cui le istituzioni comunali aiutano le Associazioni ad acquistare i mezzi che servono proprio per quei servizi da loro richiesti.

 

COMUNICAZIONE
Nel passato sono stati prodotti giornalini o calendari ma oggi, quasi tutte le Associazioni, hanno abbandonato queste attività perché si ritengono una dispersione di forze che invece devono essere investite nelle attività prioritarie dell’Associazione o per produzioni direttamente utili come i manuali di primo soccorso da distribuire ai volontari durante i corsi.

 

 

PROPOSTE
Le Associazioni abruzzesi propongono la creazione di una patente di servizio per i volontari perché non si ritiene corretto che un volontario che si dedica alle attività dell’Associazione oltre ad impegnare il proprio tempo libero rischi di perdere i propri punti della patente. Auspicano inoltre la creazione di un 118 nazionale slegato dalle Asl con regole uguali per tutti e che riesca in questo modo ad ottimizzare e razionalizzare le risorse non essendo più costretto a operare su singole parcelle di territorio nazionale.

 

 

1 Meeting Anpas Abruzzo

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Servizio Civile

Servizio Civile ANPAs

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 Segretario: Artemio Filioni

 

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